creiamo spazi di "bellessere"
Costruiamo ambienti per attivare processi di co-progettazione nel pubblico, nel privato e “tra” soggetti di diversa entità. Crediamo nel valore dello scambio e della relazione come leva strategica di cambiamento e sviluppo socio-economico. Crediamo nel valore della bellezza come strumento attivo nei processi di trasformazione comune.
Non abbiamo paura di sperimentare, creando progetti "sartoriali" che valorizzano le identità. Gettiamo le basi per anticipare il futuro.
la nostra visione
immaginiamo gli orizzonti futuri dell'innovazione,
progettiamo i tragitti per raggiungerli.
Puntiamo a ridisegnare i paradigmi del lavoro e della formazione, adottando un approccio che valorizza le competenze individuali e le peculiarità dei territori.
I nostri progetti hanno obiettivi concreti ma sanno generare desideri e dei fabbisogni di persone e territori.
Le transizioni che oggi attraversano i territori – dal lavoro alla formazione, dall’innovazione alla sostenibilità – non sono problemi settoriali o circoscrivibili a singole politiche. Sono questioni pubbliche e sistemiche, che coinvolgono contemporaneamente più livelli istituzionali e una pluralità di attori.
In questo scenario, la coprogettazione emerge come una leva centrale delle politiche pubbliche contemporanee.
Non è un adempimento amministrativo, né un atto formale: è un processo strutturato che consente di costruire politiche più aderenti ai bisogni reali dei territori.
La coprogettazione permette di sviluppare interventi:
più flessibili,più capaci di adattarsi al contesto,più orientati all’impatto.
Le istituzioni stanno progressivamente evolvendo verso modelli di governance multilivello, in cui il dialogo tra istituzioni, territori e attori locali non è più accessorio, ma parte integrante dei processi decisionali.
Il confronto tra livelli istituzionali, parti sociali, enti territoriali e stakeholder non avviene più solo a valle delle scelte, ma sempre più spesso accompagna l’intero ciclo della policy: dalla definizione dei problemi alla progettazione, fino all’attuazione.
GLI STRUMENTI
Spazi digitali di apprendimento continuo, dove le persone possono far emergere la propria voce, sono gli strumenti necessari per attivare processi di trasformazione comune. La visione d'insieme emerge grazie a una costruzione costante di senso e significato nati dal confronto attivo. Questa è la learning community.
Costruzione di un quadro metodologico e operativo condiviso per la misurazione dell’impatto reale della formazione finanziata con il Fondo, attraverso un approccio di ricerca-azione partecipato, in grado di coinvolgere direttamente beneficiari, imprese, enti di formazione e stakeholder territoriali. Questo è ricerc-azione.
integriamo estetica e razionalità per creare
soluzioni di valore e ambienti collaborativi.
L’estetica è soprattutto processo, flusso e dinamica dove la razionalità può esplodere e diventare “creatività”, nel senso proprio della creazione.
Agiamo su scala globale e di dettaglio, creando ambienti che connettono tutti gli stakeholder dell’Ecosistema, e sviluppando soluzioni per la definizione di politiche attive davvero efficaci.
la nostra missione
i metodi
Il metodo scientifico è per S3.Studium fondamentale per il monitoraggio dei progetti e per la creazione di soluzioni efficaci e innovative che caratterizzano lo stile di consulenza organizzativa "sartoriale".
Eredità di Domenico De Masi è l'ozio creativo, elemento fondamentale del "bellessere" auspicato. L'ozio, quello attivo e possibile da applicare nella società creativa è terreno fertile della creatività.
La ricerca che portiamo costantemente avanti si "serve" del metodo dell'indagine per anticipare le tendenze del settore e tracciare i percorsi per affrontare le sfide.
